Sbiancamento dentale

sbiancamento dentale

Sbiancamento dentale a domicilio: di cosa si tratta?

Lo sbiancamento dentale è necessario quando sui denti compare una patina gialla oppure delle macchie gialle, marroni o grigie. È necessario non per la salute dei denti, ma per la loro estetica. È necessario perché quando i denti sono macchiati è difficile sentirsi a proprio agio in mezzo agli altri, si tende quindi a chiudersi in se stessi, a perdere autostima, ad avere problemi nelle relazioni, una situazione questa che deve essere evitata.

Un tempo era possibile sottoporsi ad un efficace sbiancamento dentale esclusivamente alla poltrona, direttamente insomma dal dentista. Oggi invece è possibile effettuare anche lo sbiancamento dentale a domicilio.

Attenzione, non stiamo parlando dei metodi fai da te e dei kit che possono essere acquistati anche direttamente al supermercato, trattamenti questi che non comportano risultati eccellenti e che anzi spesso sono del tutto inutili. Stiamo parlando di un trattamento preparato dal dentista, da effettuare però poi direttamente a casa propria. Perché lo si consiglia? Perché è un trattamento sbiancante che comporta effetti duraturi, che risulta sicuro, non invasivo, incapace di danneggiare lo smalto. Effetti eccellenti e nessuna controindicazione, che cosa chiedere di più!

Sbiancamento dentale a domicilio: come funziona

Per potersi sottoporre allo sbiancamento dentale a domicilio, è prima di tutto necessario prendere l’impronta della propria arcata dentaria, sia quella superiore che quella inferiore. Si tratta infatti di uno sbiancamento che viene effettuato con l’ausilio di mascherine in silicone, realizzate proprio sulla base di questa impronta. Il dentista provvede poi ad inserire in queste mascherine un apposito gel al perossido di idrogeno. Il perossido è infatti capace di legarsi alle particelle rimaste a notare alla superficie dei denti, ossidandole e quindi comportando una loro semplice rimozione. La concertazione di perossido nel gel è bassa, pari infatti al 10% appena, proprio per questo motivo innocua per lo smalto dei denti.

Una volta pronte le mascherine, basta indossarle per alcune ore al giorno. Ovviamente è bene seguire le indicazioni del proprio dentista per quanto riguarda le tempistiche. Le mascherine permettono di ottenere l’effetto desiderato nel giro di qualche giorno.

Come prepararsi allo sbiancamento dentale a domicilio e cosa fare dopo

Per prepararsi al meglio allo sbiancamento dentale domiciliare, si consiglia di sottoporsi ad una pulizia dentale professionale. Non è obbligatorio, certo, ma estremamente utile, perché la placca presente sui denti potrebbe compromettere il raggiungimento dell’effetto finale desiderato.

Che cosa fare invece una volta iniziato il trattamento? È ovviamente necessario prendersi cura dei propri denti al meglio e modificare alcuni atteggiamenti purtroppo piuttosto diffusi. Molte persone sono solite ad esempio lavare i loro denti con poca frequenza, magari perché si trovano a dover trascorrere fuori casa la maggior parte della giornata. Questa è una pratica diffusa, ma che comporta un ingiallimento precoce dei denti. I denti infatti dovrebbero essere lavati sempre al mattino e alla sera prima di andare a dormire, ma anche dopo ogni pasto. Sono poi molti i fumatori incalliti. Non vogliamo entrare nella questione pericolosità del fumo per la salute, ma è stato provato che il fumo comporta un ingiallimento dei denti e la comparsa di macchie marroni molto scure.

Una volta iniziato il trattamento, si consiglia anche di evitare il consumo eccessivo di bevande e alimenti che possono macchiare i denti, tra cui ricordiamo fragole, more e ciliegie, caffè, vino specie se rosso, tè, liquirizia, cioccolato.